Roberto Giusti – Sorriso
Chi ti ruba il sorriso, ti ruba la vita.
Chi ti ruba il sorriso, ti ruba la vita.
Un due tre oplà… ecco cosa si fa, per sorridere di nuovo.
C’è sempre un tempo in cui vorrai morire. C’è sempre in cui vorrai vivere.
Vivo e soffro senza Morire… magari Muoio senza Soffrire!
In quegli occhi, in quel sorriso, io ci ho perso il cuore.
Corteggiare un’immagine felice a poco a poco, innamorarci del nostro stesso sorriso, accarezzare le nostre debolezze rassicurandole di un futuro migliore, accompagnare la nostra anima verso la comprensione dei nostri bisogni terreni. Fare l’amore con i nostri ricordi più belli. La gioia può essere coltivata.
Non gemere sulla tristezza del mio passato e del mio presente. È un tempo che ormai è andato e si sta avviando verso una speranzosa conclusione. Vorrei rivedere quel dolce e aureo sorriso che solo tu hai, perché Dio lo ha donato a te. La letizia suscitata dal sorriso espresso dal tuo incantevole cuore e dalle tue morbide labbra, si innalza e raggiunge il mio cuore, sciogliendo le catene della tristezza che lo legano e facendolo esultare di gaudio, rendendo rosei il resto dei giorni miei, il cui tempo è noto solo al Dio Creatore.