Orazio Santagati – Sorriso
Siamo fatti di poco tempo. Con qualche giorno strano, compresso in poche ore e dilatato in tanti minuti. Ma quelli che ricordiamo sempre sono i secondi che ci hanno fatto sorridere.
Siamo fatti di poco tempo. Con qualche giorno strano, compresso in poche ore e dilatato in tanti minuti. Ma quelli che ricordiamo sempre sono i secondi che ci hanno fatto sorridere.
Il verbo ridere mi piace molto perché ci sta ovunque: nel parco quando vedo giocare i bambini e rido anch’io, nella scuola quando i ragazzi fanno l’intervallo, nel bar quando ci troviamo con gli amici, nel lavoro quando raccontano le cavolate. Il verbo ridere mi piace perché, anche se hai avuto una giornata disastrosa, quando arrivi a casa dimentichi tutto con un sorriso.
Non puoi ridere ed essere scortese al tempo stesso.
Non costa nulla sorridere, ma richiede un grande sforzo per chi vive di verità. E io che vivo di verità, sorrido lo stesso, anche se mi costa tanto, anche se mi è faticoso sorridere quando non dovrei.
Sorridi spesso, non lasciare che delle misere persone ti vedano triste e gioiscano per tua tristezza.
Un sorriso tra le lacrime è una lacrima che ritorna indietro per posarsi come una virgola sulle labbra.
Tu sei e sarai il sorriso più bello che io mai potrò avere sulle mie labbra.