Edvania Paes – Sorriso
Quante favole siamo costretti a raccontarci ogni giorno per arrivare a fine giornata senza perdere il sorriso.
Quante favole siamo costretti a raccontarci ogni giorno per arrivare a fine giornata senza perdere il sorriso.
Avevano spesso mille enormi motivi per litigare. Ma vinceva sempre un piccolissimo particolare. Si amavano.
Prima mi sono messo alla finestra a contemplare un po il cielo, visto che mi sentivo un po solo, a un certo punto la mia attenzione è stata attirata da una figura nel cielo… le stelle stavano li formando un disegno… e io le guardavo e guardavo, e non riuscivo a capire dove avevo visto quel bellissimo disegno… e poi un lampo, tutto mi era chiaro, ora ricordavo dove lo avevo visto… cavoli le stelle avevano disegnato in cielo il tuo splendido sorriso e in quel momento sorridendo anche io non mi sono più sentito solo…
Come un foglio di carta sulle ali del vento mi sono librata sulla scia del tuo sorriso. E cullandomi dalla dolcezza delle tue parole sono rinata.
E poi ci sono quelle parole apparentemente semplici ma profonde quanto il mare di domande che mi pongo tutti i giorni.
Nella vita non c’è cosa più bella che sorridere.Per questo forse nella vita a volte si sceglie di cambiare.
La fantasia non ha spazio, tempo, colore, odore ecc. Ma può contenere tutti gli elementi della natura in un atomo.