Michelangelo Da Pisa – Sorriso
Ne aveva perse di battaglie, tante. E le aveva combattute con l’unica arma che avesse a disposizione, il suo sorriso. Il sorriso di chi ha l’imprudente convinzione di poter vincere la guerra.
Ne aveva perse di battaglie, tante. E le aveva combattute con l’unica arma che avesse a disposizione, il suo sorriso. Il sorriso di chi ha l’imprudente convinzione di poter vincere la guerra.
Le parole ti sembrano esibizioniste, chiassose ed obese di contenuti perché spesso dal loro peso non sottrai la tara delle tue illusioni.
Tutti coloro che ridono sempre e sembrano i più felici di questa terra sono i stessi che hanno bisogno forse più di tutti di affetto.
Odio la notte che con i suoi silenzi, la sua solitudine, mi inietta nell’animo frammenti di lei.
Mi fanno sorridere le affermazioni del tipo “se vuoi puoi”, “nulla è impossibile”, “basta crederci”. Io ad esempio vorrei coltivare riso e allevare nutrie in una fattoria. Su Plutone.
In centralissima zona Me, vendo anima pianoterra aspirante attico, quattro vani superaccessoriata, vista mondo. Ingresso indipendente da sempre, esterni da rifinire, presenza di qualche crepa strutturale, ma interni raffinati ed arredati con elegante semplicità. Ampio soggiorno di speranza, lungo corridoio di incertezze, una camera matrimoniale murata e ben due stanze di sogni ancora da dipingere. Presenza di pozzo luce dei desideri e box autocompiacimento, riscaldamento autonomo ad abbracci, piccolo giardino in cui coltivare sorrisi. Carattere intrattabile, invece il prezzo sì.
Chiesi a un anziano cosa fosse per lui la solitudine. “L’istinto di apparecchiare per due”, rispose, nascondendosi dietro un sorriso stanco.