Alessandro Baricco – Sorriso
Aveva una bella risata, senza stanchezze dentro.
Aveva una bella risata, senza stanchezze dentro.
La sconcertante scoperta di quanto sia silenzioso il destino, quando, d’un tratto, esplode.
Sarò in ogni tua lacrima purché fiorisca in un sorriso.
Dire e insegnare che la guerra è un inferno e basta è una dannosa menzogna. Per quanto suoni atroce, è necessario ricordarsi che la guerra è un inferno: ma bello. Da sempre gli uomini ci si buttano come falene attratte dalla luce mortale del fuoco. Non c’è paura, o orrore di sé, che sia riuscito a tenerli lontani dalle fiamme: perché in esse sempre hanno trovato l’unico riscatto possibile dalla penombra della vita. Per questo, oggi, il compito di un vero pacifismo dovrebbe essere non tanto demonizzare all’eccesso la guerra, quanto capire che solo quando saremo capaci di un’altra bellezza potremo fare a meno di quella che la guerra da sempre ci offre. Costruire un’altra bellezza è forse l’unica strada verso una pace vera.
Nel mio mondo scarseggia l’onestà intellettuale, ma non l’intelligenza. Non sono tutti ammattiti. Vedono qualcosa che c’è. Ma quel che c’è, io non riesco a guardarlo con quegli occhi lì.
Quando la ruota finirà il giro… bhe, già sorrido.
Anche il dolore abbraccia un sorriso.