Alessandro Baricco – Sorriso
Aveva una bella risata, senza stanchezze dentro.
Aveva una bella risata, senza stanchezze dentro.
Il tuo sorriso è il porto dal quale salpano tutti i miei desideri.
Un gentil sorriso è il volto dell’amicizia.
Si può sorridere per rabbia, si può sorridere per finzione e si può sorridere perché dobbiamo… ma il sorriso migliore è quello che senti dentro. Quando un caldo sole chiamato “pace” inonda il tuo essere bagnandolo di un mare chiamato “serenità”!
– Le storie non sono ritratti.- Jasper Gwyn pensava di sì. Un giorno, che eravamo seduti in un parco, mi spiegò che tutti abbiamo una certa idea di noi stessi, magari appena abbozzata, confusa, ma alla fine siamo portati ad avere una certa idea di noi stessi, e la verità è che spesso quell’idea la facciamo coincidere con un certo personaggio immaginario in cui ci riconosciamo.- Tipo?Rebecca ci pensò un po’.- Tipo uno che vuole tornare a casa ma non trova più la strada. O un altro che vede le cose sempre un attimo prima degli altri. Cose così. È quanto riusciamo a intuire di noi.
A parte te stesso, nessuno può impedirti di sorridere.
Il mio sorriso adesso so difenderlo. Lui non si spegnerà più per niente e per nessuno. Lui vive sul mio viso e io lo tutelerò con ogni mezzo. L’amore per me stessa, ecco cosa deve valere, ecco cosa deve essere sempre al primo posto; l’amore per me stessa. Nessuno può amarmi come posso amarmi io!