Silvana Stremiz – Sorriso
Odio l’ipocrisia di quel sorriso che ti “sorride” pronto ad ucciderti.
Odio l’ipocrisia di quel sorriso che ti “sorride” pronto ad ucciderti.
Ammiro chi in Dio crede senza porsi domande, ma ancora di più chi ci crede dopo essersi posto delle domande.
Le verità più crudeli sono quelle più vere. Ad eccezione di qualche caso straordinario.
Io amo sorridere, come fanno i neonati che sorridono alla vita perché vogliono imparare ad amarla, come i grandi che hanno verso i piccoli un sorriso di speranza. Odio quei i sorrisi pagati e preparati della pubblicità dei dentifrici, che al massimo possono farti pensare che ci sono persone che avranno speso un patrimonio dal dentista e magari si rifanno accecando la gente con i loro bei denti bianchi per poi derubarla!. Un sorriso può far volare anche la fantasia, abbondare in una risata, bisognerebbe istigare a sorridere, è proprio un peccato perdersi tanti diversi sorrisi…
Ho guardato il mare, mi ha sorriso, ha raccolto le mie lacrime come una madre, e io ho sorriso. Lui si che mi capisce.
Spesso il bisogno di essere amati ci rende vunerabili.
L’apparenza si spoglia sempre dinanzi al tempo.