Muhammad Ibn Abd Allah – Sorriso
Sorridere a un tuo fratello è un atto di carità.
Sorridere a un tuo fratello è un atto di carità.
Un sorriso è il più bell’atto spontaneo che esiste: non si può fingere, viene da dentro.
Ogni giorno penso “Devi solo sorridere”. Lo penso, ma non lo faccio.
Quando vedi scendere una lacrima, travolgilo con un sorriso e il pianto annegherà.
Sorrido, sarò matta? E, sorrido, perché sorridi? Non saprei, ho voglia di sorridere, allora sorridi, certo che si, però vorrei sapere perché? Ma sorrido, perché un altro giorno è andato ed io son qui a sorridere alla speranza che domani, domani chissà sarà il mio giorno, e se non sarà, beh, potrò dire di aver sognato!
Prezioso come un raggio di luna, il tuo sorriso, tra petali e rugiada risplende la bellezza dell’alba.
Il sorriso vive sul tuo volto non solo a seconda di ciò che hai intorno. Lui sopravvive su esso soprattutto quando sei tu a volerlo. Quando avrai capito ed imparato per chi vale veramente la pena spegnerlo. Ma soprattutto quando avrai davvero capito che per te stesso vale la pena tenerlo sempre acceso!