Haruki Murakami – Sorriso
Komatsu fece un sorriso che sembrava essere tirato fuori dal fondo di un cassetto che si apre di rado.
Komatsu fece un sorriso che sembrava essere tirato fuori dal fondo di un cassetto che si apre di rado.
Sorrido come un Clown che sorride e cerca di far sorridere. La tristezza rende troppo stanca l’esistenza e richiederebbe troppa energia. Ecco la mia leggerezza, ridere e sorridere. Perciò chiamatemi pure sfaticato.
Lo so che è difficile sorridere, ma cazzo è cosi bello provocare un sorriso in qualcuno con il tuo.
Fidati di quei piccoli gesti che fanno la differenza. Quelli che sono così semplici ma che sanno toccarti il cuore con un’importanza ed una grandezza che non ha eguali.
Le persone che regalano felicità sono quelle che non hanno tempo per spettegolare, per arrabbiarsi, per sentire delle cose cattive. Perché il loro tempo e già impegnato a fare sorridere a chi gli e vicino.
Sorrido anche davanti all’ipocrisia, perché so che un giorno tutte quelle parole diventeranno un boomerang per chi le ha pronunciate.
Ricordo a chi si stupisce di vedermi ombroso, giusto a titolo informativo, che io non faccio il clown di mestiere, né giro l’Italia con un’enorme tenda dietro. Chi vuole sempre ridere a tutti i costi, anziché al sottoscritto, può direttamente rivolgersi al circo Togni, oppure al Parlamento Italiano. Grazie.