Marco Mei – Sorriso
I sorrisi sinceri esigono motivi sinceri.
I sorrisi sinceri esigono motivi sinceri.
A provocare un sorriso è quasi sempre un altro sorriso.
Splendi alto sole, ardi forte dimostra che la tua luce fa sviluppare senza paura la vita, la gioia, il mondo!
Il sorriso di una persona guarisce la ferita dell’altro, perciò sorridi sempre perché la vita, l’amore, l’amicizia sono forze cosmiche che unificano la nostra esistenza nel vivere una vita di sorrisi.
L’immaginazione delle donne è molto rapida: balza in un attimo dall’ammirazione all’amore, dall’amore al matrimonio.
Come un foglio di carta sulle ali del vento mi sono librata sulla scia del tuo sorriso. E cullandomi dalla dolcezza delle tue parole sono rinata.
Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di qual orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. Mi metto a ridere. “Avverto” che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa espressione comica. Il comico è appunto un “avvertimento del contrario”. Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente, s’inganna che, parata così, nascondendo le rughe e le canizie, riesca a trattenere a sé l’amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l’umoristico.