Salvatore Chiavazzo – Sorriso
Non aspettare a domani per sorridere, fallo ora anche se sei triste perché la vita è una sola.
Non aspettare a domani per sorridere, fallo ora anche se sei triste perché la vita è una sola.
Rido. Rido sempre e mi chiedono perché. Facile. Rido per vedere sorridere chi amo e per non far ridere chi mi odia.
Il mondo non ha bisogno delle tue lacrime per far nascere i fiori, ma del tuo sorriso per farli sbocciare.
È nobile il cuore di chi regala un sorriso e ne nasconde la lacrima.
C’è chi ruba il sorriso. Te lo toglie ma non per sempre.
E ridere per la prima volta nell’accorgerti che quando stai bene smetti di farti domande, smetti di chiedere e di volere a tutti i costi risposte.
Il verbo ridere mi piace molto perché ci sta ovunque: nel parco quando vedo giocare i bambini e rido anch’io, nella scuola quando i ragazzi fanno l’intervallo, nel bar quando ci troviamo con gli amici, nel lavoro quando raccontano le cavolate. Il verbo ridere mi piace perché, anche se hai avuto una giornata disastrosa, quando arrivi a casa dimentichi tutto con un sorriso.