Rosaria Esposito – Sorriso
Quando l’occasione incontra il talento, si chiama fortuna. Quando il talento incontra l’occasione, si chiama culo.
Quando l’occasione incontra il talento, si chiama fortuna. Quando il talento incontra l’occasione, si chiama culo.
Aspettare. La metro, una telefonata, le vacanze, una risposta. L’attesa ha i suoi colori, l’azzurro sereno di qualche giorno di libertà dopo tanto faticare, il rosso acceso di un bacio, il grigio di quell’uomo che si fa tanto aspettare, il giallo allegro di una serata insieme, il nero di un no dopo aver tanto sperato che fosse un sì. A pensarci bene tutte le attese della nostra vita sono come un arcobaleno, se provi a salirci e fai lo scivolo ti accorgerai che non c’è molta differenza tra aspettare un sole o un temporale, nel mezzo ci sono sempre e solo sette colori. Poi c’è un altro colore: quello del tuo sorriso, e non deve aspettare che abbia smesso di piovere per uscire allo scoperto. Sorridi.
Prima mi sono messo alla finestra a contemplare un po il cielo, visto che mi sentivo un po solo, a un certo punto la mia attenzione è stata attirata da una figura nel cielo… le stelle stavano li formando un disegno… e io le guardavo e guardavo, e non riuscivo a capire dove avevo visto quel bellissimo disegno… e poi un lampo, tutto mi era chiaro, ora ricordavo dove lo avevo visto… cavoli le stelle avevano disegnato in cielo il tuo splendido sorriso e in quel momento sorridendo anche io non mi sono più sentito solo…
Notte è: sapere che alzi gli occhi al cielo e ogni stella è un sorriso che ti verrà regalato il giorno dopo.
Una risata non è affatto un cattivo inizio per un’amicizia ed è di gran lunga il miglior modo per finirla.
Ci sono quelli che dicono “il per sempre non esiste”, a dire il vero neanche il per mai, il per poi, il per più, il per meno, il per sai, il per vuoi, il per puoi, eccetera. Ci sono quelli che hanno una faccia da poster, che vuol dire, che andrebbero appiccicati al muro? Ci sono quelli che con un copia e incolla diventano aforisti e quelli come me che si fanno un “mazzo” di fiori per diventarlo. Ci sono quelli che bevono per dimenticare e quelli che “mi sa che ho bevuto troppo”.
Il sorriso è nel cuore di chi conosce il valore della vita e aspetta il momento di viverla, il pianto di chi ha perso la speranza di una vita migliore.