Alessia Porta – Sorriso
Guarda quegli occhi, non aspettano altro che essere scoperti dal tuo sorriso.
Guarda quegli occhi, non aspettano altro che essere scoperti dal tuo sorriso.
In Riso Veritas: non bisogna mai dimenticare la potenza di una risata.
Si dovrebbe istituire la giornata del silenzio. Il silenzio quello vero. Per un santo giorno tutti zitti. Nessun “ciao”, “buongiorno” o “buonasera”. Nessuna parola di cortesia, nessun insulto, nessuna telefonata per strada, o tra le corsie di un supermercato, nessuno spreco di fiato. Cosi se proprio ci teniamo a dimostrare qualcosa, siamo costretti ad agire, a prendere carta e penna e scrivere, a salire in auto e presentarci di persona, a suonare un campanello con un sorriso, con il broncio, o quel che ci pare. Non ci sarà il bisogno di parlare. Per un solo giorno, forse, non daremmo per scontato il valore delle parole.
Il sorriso una splendida realtà per chi lo possiede.
Bello quand’ero bambina, guardavo il mondo con espressione diversa, mi chiedevo se fossero tutti matti, adesso guardo la foto e mi dico, non erano matti, cercavano di farti sorridere, e poi, mi guardo intorno, e trovo nulla se non il vuoto e nessuno che cerca di farmi sorridere, seppur di matti al mondo ve ne sono tanti, ma io, io non sorrido!
Il gusto per il bello non ama accontentarsi.
Tuo è quel sorriso che da luce a quegli occhi che con uno sguardo fanno sorridere anche me.