Carluzzo Gaetano – Sorriso
Ma se io sono un quaquaraquà, tu sei un lallarallà?
Ma se io sono un quaquaraquà, tu sei un lallarallà?
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.
Signore iddio, dammi il senso dell’umorismo. Fammi la grazia di comprendere uno scherzo affinché nella vita conosca un po’ di gioia e possa farne parte anche ad altri.
Sorrido, sarò matta? E, sorrido, perché sorridi? Non saprei, ho voglia di sorridere, allora sorridi, certo che si, però vorrei sapere perché? Ma sorrido, perché un altro giorno è andato ed io son qui a sorridere alla speranza che domani, domani chissà sarà il mio giorno, e se non sarà, beh, potrò dire di aver sognato!
Un gentil sorriso è il volto dell’amicizia.
Non servono regali per essere felici.
Non sempre un sorriso è indice di felicità. A volte è un semplice modo per allontanare la sofferenza, ma anche un mezzo per alleviare il dolore altrui. In particolari circostanze, è una menzogna circa il nostro reale stato d’animo.