Anna Pagnini – Sorriso
Paura di un sorriso quando in realtà si vorrebbe piangere.
Paura di un sorriso quando in realtà si vorrebbe piangere.
Sono un momento piacevole per regalare un sorriso, sincero.
Non è vero che non esistono gli angeli, basta osservare il sorriso dei bambini.
Sorridi sempre: il mondo è tuo.
Anche se sei triste, tu continua a ridere perché, ti giuro, non c’è nulla al mondo che possa uccidere quanto un sorriso.
Il sorriso viene dalle cose semplici. Dai ricordi, per esempio. Dal pane e marmellata della merenda da bambini. Dal gessetto che tracciava un percorso “saltellante” sull’asfalto, dai cartoni di Heidi, dalle filastrocche un po’ stonate. Dall’esserci salvati dalla punizione di andare dietro la lavagna, con la faccia rivolta verso il muro. Un sorriso macchiato di Nutella o della mamma che ci abbraccia per un bel voto. Dei cavalli a dondolo e della piscina di Barbie. Della Befana cui fingevamo di credere, sapendo benissimo che era la mamma a suonare il campanello. Il sorriso del pane e pomodoro fresco quando ti fermavi per un giorno intero sulla riva del male, della sabbia dentro al costume che prendeva vita propria e si muoveva. Il sorriso di te che disegnavi su fogli bianchi un mondo e avevi il coraggio e l’ardire, come tutti i bimbi, di dar vita a bambole e sogni. Il coraggio di alzarsi pimpanti dal letto alla domenica mattina. Il sorriso dei ricordi; Il sorriso nostalgico di alcuni profumi.
Ogni giorno mi accorgo quanto è difficile sorridere, quando ti rendi conto che la vita non ti sorride!