Sara Tassone – Speranza
Pianta il seme della speranza e curalo con amore, con il tempo nel tuo giardino nasceranno fiori meravigliosi, sarà il giardino più bello del mondo.
Pianta il seme della speranza e curalo con amore, con il tempo nel tuo giardino nasceranno fiori meravigliosi, sarà il giardino più bello del mondo.
La stanza dei tuoi sogni alberga nel giardino del tuo cuore e puoi visitarla ogni volta che apri la finestra dell’anima sul letto delle attese.
In cosa devo sperare? In chi? Ho smesso di credere, di crederci. Ho smesso di aspettarmi miracoli che non accadranno, di avere false speranze e illusioni di cartone. Un giorno ti svegli e ti rendi conto che non è come credi, non vince sempre il bene, ti accorgi che hai pregato tutta una vita e forse non c’era nessuno ad ascoltarti. Ti rendi conto che è giunto il momento di aprire gli occhi e di cominciare a credere solo a quello che vedi. E quello che vedo io è qualcosa che non mi lascia intravedere una via d’uscita.
Un giorno la bugia disse alla verità: tu credi di essere migliore di me, ma non ti accorgi che puoi fare del male quanto ne faccio io. Rispose la verità: forse hai ragione, ma il male che faccio io dura poco, mentre il tuo può durare per sempre. Il vecchio saggio ascoltò e poi rispose: ricordatevi che non sempre la ragione sta da una parte sola e tutt’e due potreste aver ragione o torto, è la circostanza che fa la differenza.
Viviamo camminiamo sordi alla vita, trasformando la stessa vita camminando appesi al filo della speranza!
Fino a che non facciamo morire la speranza ci sarà sempre la possibilità di essere felici.
I ricordi d’infanzia sono i più belli, i più sinceri, puliti e indelebili. Nessuno potrà mai rubarceli.