Anna Cosentino – Speranza
Non chiedo la luna, solo un pizzico di fortuna.
Non chiedo la luna, solo un pizzico di fortuna.
Abbiamo il dovere di trasmettere ai nostri figli la speranza. È l’unico modo per preservare il loro diritto di sognare.
Le panchine vivono la solitudine, sognando un incontro.
La vita continua a ripetermi che i sogni non hanno luogo dove vivere e, quasi dispettosa, la mente affonda mani e cuore nell’inconsistenza delle nuvole, camminando su uno specchio d’acqua che riflette il cielo, così anche quando lo sguardo si abbasserà sarò sempre capace di volare.
C’è un sole che sorge dentro noi ogni mattina e può illuminare la giornata anche dopo il tramonto: la speranza.
I cittadini ed i politici hanno poche cose in comune, una è la parola “senza”. Molti cittadini sono senza soldi senza lavoro senza speranza. I politici sono invece senza dignità e senza ritegno.
Non ho mai perso la speranza, non ho mai mollato e sarò forte fino in fondo.