Loredana Montanari – Speranza
Me la godo questa vita un po’ carogna. Me la godo anche se è bugiarda e un po’ ti inganna, perché è l’unica che avrò, è l’unica che respirerò. E se domani riderò o piangerò, non ha importanza: avrò vissuto di speranza.
Me la godo questa vita un po’ carogna. Me la godo anche se è bugiarda e un po’ ti inganna, perché è l’unica che avrò, è l’unica che respirerò. E se domani riderò o piangerò, non ha importanza: avrò vissuto di speranza.
La caduta è soltanto l’inizio di una nuova vita. Un tuffo sgraziato e involontario in un mondo parallelo. La rinascita di una speranza tutta nuova, fresca, dolce, col volto di bambina.
La speranza è quella luce negli occhi quando ritrovi la tua anima. Quella che pian pianin sta tornando da me e che spero nessuno perda mai.
Tra la terra e le stelle, il mio cuore vive. Tra un speranza di un domani migliore, e un desiderio espresso. E domani chissà un nuovo sole illuminerà il cammino di chi vive tra cielo e terra.
La speranza non dovrebbe mai essere confusa o condivisa con l’attesa. Come ogni emozione, è generatrice di energia ma se ti siedi e aspetti, l’energia si disperde e non attrarrà ciò che speri. La speranza è l’energia che deve spingerti a dedicarti a ciò che speri affinché sia tu stesso a realizzarlo e a non restare deluso se non accade, perché non tutto ciò che si spera è destinato a realizzarsi.
Ringrazio quella “speranza” che con tutta la sua maestria mi ha condotta dove sono, facendomi realizzare ciò che desideravo qualcosa mi manca e vero, come manca a tutti, ma la vita è anche questo, proseguire per conquistare, realizzare, edificare tutta la felicità che ci appartiene e meritiamo!
Chi cammina insieme al sole non ha più notti spaventose. Io spero di trovare il mio.