Susan Randall – Speranza
Non basta la speranza a togliere quel peso della vita che non ti lascia neanche camminare. E ti chiedi perché, fermandoti a pensare non più ai quando, ma ai come, solo per andare avanti.
Non basta la speranza a togliere quel peso della vita che non ti lascia neanche camminare. E ti chiedi perché, fermandoti a pensare non più ai quando, ma ai come, solo per andare avanti.
Quando il buio si presenta, chiudi gli occhi e cammina, cammina e percorri la strada che ti conduce all’alba della luce divina.
Basta crederci. Già credere è tutto ciò che la speranza chiede.
Mi sono stufata di sentirmi dire: tranquilla si chiude una porta si apre un portone! A me pare che si chiude una porta e si apre una finestrella! Mi dite come si fa a passare da un portone ad una finestrella!?
Esiste una sottile linea che separa le nostre aspirazioni da quella che è la realtà: la nostra volontà di agire unita alla capacità di non darsi mai per vinti può rendere possibile il raggiungimento dei nostri obiettivi, anche quando, nei momenti più bui, quella sottile linea di confine potrebbe apparire più simile ad un muro invalicabile.
E poi mi chiedo: esiste davvero un lato migliore?
Fosse facile vivere senza ricordare, fosse così semplice, ma il ricordo serve all’anima, serve per poter vedere un futuro diverso, più roseo, più amorevole, più, di più che un semplice ricordo fatto di malinconia, serve il ricordo, serve nel percorso di questa vita, vita da non dimenticare!