Sonia Sacco – Speranza
Voglio tasche piene di speranze e mani libere per poterci rovistare dentro.
Voglio tasche piene di speranze e mani libere per poterci rovistare dentro.
Nulla pesa tanto, quanto un vile silenzio.
La casa vuota, la sala in penombra, una dolce canzone come sottofondo. Sdraiata su un morbido tappeto, sei persa nei pensieri, sola con i ricordi. Decisioni prese e da prendere. Provi malinconia, tristezza, eppure sei consapevole della tua forza, hai trovato il coraggio. Non c’è più un foglio bianco davanti a te. Hai ripreso a scrivere la tua vita ed hai tutto un libro da riempire ancora. E a questo pensiero ritrovi un sorriso seppur bagnato dalle lacrime.
Attendo con ansia una spiegazione razionale sulla cruda realtà che osserva inerme la disparità di condizioni di vita in questo mondo ingiusto. E spesso busso alle porte di un Dio per chiedergli se una probabile ricompensa debba essere attesa nella totale e presente sofferenza!
Io non credo alle due “metà” che formano una mela. Io credo a due “interi”…
In passato ho vissuto false speranze, ma ho anche imparato che non ne vale la pena e che ciò che conta è sperare in qualcosa che potrebbe avverarsi.
Le prime ore del mattino hanno sempre il profumo della speranza e danno luce ai pensieri.