Stefano Andreani – Speranza
Sperare di piacere a qualcuno può essere come sperare di vincere la lotteria senza comprarne il biglietto.
Sperare di piacere a qualcuno può essere come sperare di vincere la lotteria senza comprarne il biglietto.
La speranza è una piuma leggera sospinta dal respiro dei nostri sogni.
Non chiedo la luna, solo un pizzico di fortuna.
Cerca di vedere sempre la luce più splendente, anche dietro le nuvole più bellicose e nere.
La speranza è la necessità per un credente e la priorità per un pessimista.
Io sono per le coccole prima, durante e soprattutto dopo, quando non ci può essere nulla di più bello della sua espressione felice, estasiata. In quel momento le coccole sono la cosa più bella del mondo. Altrettanto stupendo è addormentarsi, accarezzandosi e guardandosi negli occhi stremati, dopo il dolcissimo ma allo stesso tempo rovente amplesso, estasi dei sensi.
C’era una volta la speranza, non si perdeva mai d’animo lei. Un giorno decise di affrontare un viaggio, non sapeva di cosa andava in cerca, ma sentiva che non era completa. Le mancava qualcosa, ma cosa? Pensò: capirò di certo quando la troverò! Vagò a lungo per le strade della vita, attesa da tanti, ma lei non fece più ritorno. Da quel giorno molti dissero di averla vista in un barlume, altri supposero si fosse persa. Cosi l’umanità, smise pian piano di credere a qualcosa che da sempre, aveva dato loro il coraggio di andare avanti.