Antonio Rega – Speranza
Si perde la speranza quando c’è troppo attesa.
Si perde la speranza quando c’è troppo attesa.
Lo speranzicidio di primo grado è il reato morale più atroce, di chi premeditatamente uccide la fiducia nel futuro, sotterrando illusioni sotto metri di cemento.
La speranza è dentro di noi, non si può cercarla altrove.
La speranza si sgretola dal momento in qui metti la tua testa sotto un cuscino gelido.
In cosa devo sperare? In chi? Ho smesso di credere, di crederci. Ho smesso di aspettarmi miracoli che non accadranno, di avere false speranze e illusioni di cartone. Un giorno ti svegli e ti rendi conto che non è come credi, non vince sempre il bene, ti accorgi che hai pregato tutta una vita e forse non c’era nessuno ad ascoltarti. Ti rendi conto che è giunto il momento di aprire gli occhi e di cominciare a credere solo a quello che vedi. E quello che vedo io è qualcosa che non mi lascia intravedere una via d’uscita.
La speranza è l’ultima a morire. Quindi se mai la speranza, dovesse mai spegnersi e morire, alla fine dell’operato, non resterebbe che la morte stessa allo stato puro.
Ogni speranza mal riposta è una botta al cuore.