Valeria Violetta Camboni – Speranza
Non vivo di sogni, né di speranza io vivo per provare a stare bene. Amo i gesti semplici, amo chi promette e poi mantiene e amo quelle piccole emozioni che mi suscitano le persone pulite.
Non vivo di sogni, né di speranza io vivo per provare a stare bene. Amo i gesti semplici, amo chi promette e poi mantiene e amo quelle piccole emozioni che mi suscitano le persone pulite.
Dormire è un po’ come morire, la vita si ferma in attesa dell’alba, un alba che sorge nel senno della vita, donando un fiore di speranza!
Avere il cuore pieno di lividi ma non perdere la speranza di raccogliere i frutti di ciò che malgrado tutto siamo riusciti a seminare.
Per quanto ne so, la speranza senza una fede nell’aldilà è un semplice attaccamento alla speranza di vita.
Lo speranzicidio di primo grado è il reato morale più atroce, di chi premeditatamente uccide la fiducia nel futuro, sotterrando illusioni sotto metri di cemento.
La vita ci regala un’infinità di momenti, sia belli che brutti, che si alternano tra di loro. A volte ci si sente persi come in un labirinto. Solo con la forza di volontà si può trovare una via di uscita. Perché ce n’è sempre una.
Le prime ore del mattino hanno sempre il profumo della speranza e danno luce ai pensieri.