Gennaro Cavaliero – Sport
Le scarpette da calcio formano l’unica coppia al femminile che non sono invidiose l’una dell’altra e che collaborano per soddisfare lo stesso uomo.
Le scarpette da calcio formano l’unica coppia al femminile che non sono invidiose l’una dell’altra e che collaborano per soddisfare lo stesso uomo.
Il saper guardare le stelle è un’arte riservata a pochi.
Ho imparato a sorridere quando tutto andava male; ho imparato a essere indifferente quando tutto andava bene, perché la gente è invidiosa della felicità altrui.
Si deve cercare di mantenere la passione dei tifosi e dare, cercare di giocare per i tifosi. Dare spettacolo. Io penso che non basta vincere 1 a 0 per essere felici e contenti se non si è dato niente alla gente. Penso che la gente debba tornare a casa contenta… Che ha visto qualche cosa. E si è divertita.
Alcune cose non si devono raccontare, devono rimanere sospese con un filo di magia. Ecco perché da quando ne ha memoria l’uomo, continuiamo a scrivere la storia, non perché bisogna avere una prova di quello che è stato, ma perché possiamo immaginarlo anche fra milioni di anni. Continua a scrivere, non fermarti mai, la tua passione è un dono.
Il calcio è così: mentre alcuni esplodono di allegria, altri implodono di tristezza.
Perché recitare, fingere di essere quello che non sono non fa parte del mio sangue, io sono quello che la gente vede, senza filtri né maschere. Perché lo so bene che nella vita, come nel calcio, i palloni gonfiati fanno poca strada.