Larry Bird – Sport
Quel giorno il numero 23 non era Jordan… era Dio travestito da Michael Jordan!
Quel giorno il numero 23 non era Jordan… era Dio travestito da Michael Jordan!
Chiedo perdono al calcio, ai tifosi, alla squadra… Dopo la partita (persa contro la Francia in finale contro l’Italia), sono entrato nello spogliatoio e disse: “Perdonatemi. Questo non cambia nulla. Ma chiedo scusa a tutti”. Ma a lui non posso. Mai, mai… Sarebbe come disonorarmi… Preferisco morire!
Prima di entrare in campo sto con la testa china. Nessun pensiero, solo fischietto, taccuino e orologio.
Un bravo allenatore riesce facilmentea coordinare la sua squadraper portarla alla vittoria…
Il decennio di vittorie milaniste? Stranamente, mi ricordo solo le partite che hanno perso.
È meglio essere lenti a vincere che veloci a perdere.
Quando in fase di non possesso,davanti la linea della palla ci sono 3/4 uominibisogna creare superiorità numerica o fare un fallo.Non è un consiglio in un locale scambista, è calcio.