Federica Ciancio – Stati d’Animo
Negli occhi di alcune persone sembra quasi di provare le vertigini. Una caduta da un precipizio senza aver l’uso delle ali.
Negli occhi di alcune persone sembra quasi di provare le vertigini. Una caduta da un precipizio senza aver l’uso delle ali.
Mi annido nella tempesta. È così simile la mia voce allo schiantarsi della marea. Assale. Mi unisco alle fragilità del mondo, situandomi tra cocci e schegge, riversa tra le scaglie e le tessere dell’infinitamente piccolo. Il respiro si schiude come stoffe strappate oltre le cuciture che lasciano piovere, disobbedendo al sole e all’asciutto. Sfoggio la tristezza sulle onde che ripassano, dimentiche di acqua e del loro stesso movimento e ritornare verso l’alto è argento. Vivo. A malapena. Le risacche mi pèrdono. Il mio cuore ha messo in conto un perdòno silenzioso che non infastidirà nessuno. Con l’anima fuori misura, smisurata, addirittura. Mentre c’è chi cura la lontananza, io mi raccolgo e mi tengo vicina. Litri di bufera mi annegano. Mi ritiro nel mio ordine discreto.
Chissà come ci vedrebbero le cose se avessero una coscienza. Forse si meraviglierebbero di quanto tempo sprechiamo nel tentativo di possederle, senza accorgerci che più cose abbiamo e più cose abbiamo da perdere.
Il passato si dimentica facilmente, ma si ricorda sempre, per il semplice fatto che non esiste passato, presente o futuro. Esiste solo il nostro stato d’animo e ciò che intimamente viviamo, esteriormente percepiamo.
Ho dato al vento le mie lacrime perché potesse portarle via con sé.
Quando m’accorgo che anche il cielo si è chiuso sopra di me e intorno vedo solo il buio, non ho paura. Accendo il mio cuore e ritrovo la luce!
Il fatto di non piacere ad alcune persone non è e non deve essere un problema. Anzi, in alcuni casi può essere una fortuna. Spesso le persone ti giudicano, ti “schifano”, parlano di te come l’ultimo essere sulla terra e ti definiscono il “niente”. Lasciali parlare, la tua intelligenza ti dirà che è un onore che ne parlino: chi non vale niente non desta né invidia, né tempo, né attenzione e quindi questo ti fa capire che non piacere a certe “cime” è solo un grandissima vittoria.