Maria Petrisi – Stati d’Animo
Sono un frammento d’amore inesploso. Non sono un poeta. Sono soltanto il mio bisogno di amare.
Sono un frammento d’amore inesploso. Non sono un poeta. Sono soltanto il mio bisogno di amare.
C’è quel qualcosa dentro che va oltre la ragione coinvolge tutti gli affetti, coinvolge la realtà, il passato vissuto e quello a cui si è sopravvissuti. Mi prende e mi scarica dentro un tale senso di inadeguatezza che l’unica cosa che vorrei è stare in alto e buttarmi giù a capofitto una volta per tutte solo per vedere che succede a levare il freno, darmi una possibilità che ora sembra solo sbagliata, instabile e irreale. Perché non tutto succede come lo si era pensato e quando accade rimani lì a guardare e senti le mani tremare.
Sorriderò quel giorno in cui terrò per mano ciò che ora ho nel cuore e sarà un giorno di sole anche se fuori piove.
Dopo aver conquistato l’Everest con tanta speranza e sacrifici, ti accorgerai del senso di vuoto dopo essere tornato a terra contro volontà.
Ci sono cose. Piccole cose che non dimenticherò, che sono niente e invece restano più forti di tutto.
Si dice che il cuore non invecchia mai. Non parlo del mero muscolo cardiaco, e non mi dispiace affatto sentirlo ancora vivere con i suoi battiti. In età giovanile i suoi battiti erano Confusi e travolgenti, e ora con l’età, vanno un po’ lenti e profondi con i suoi Tic tac, un orologio dei sentimenti, ed l’unico che non ha bisogno dell’orologiaio, basta nutrirlo “e lui cammina, cammina e si contamina sempre con i sentimenti. Anzi, direi che in qualche caso ringiovanisce pure! Basta che a noi non venga a mancare la voglia di vivere tutte le emozioni che la vita ci offre, il” cuore”. Lui non invecchierà, se non lo nutriamo e lo manteniamo giovane.
La mia penna insegue il tempo e scopre il suo inganno. Una pioggia di lettere nere si riversa sui prati candidi dell’amore, non scriveremo più su fogli ma sulle pagine del mondo.