Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Ci sono abbracci che si avvertono anche da lontano se è l’anima a stringerti il cuore.
Ci sono abbracci che si avvertono anche da lontano se è l’anima a stringerti il cuore.
Tante emozioni si smorzano nel singhiozzo, per la cattiva interpretazione dell’essere umano.
Il tempo è un grande tiranno, scorre inesorabilmente veloce è come la sabbia che tieni tra le mani, sfugge tra le morbide dita, tra i pensieri. Ora siamo già nel passato, viviamo, respiriamo il presente, pregustiamo il futuro. Non avverti alcunché mentre la sabbia ti scivola tra le dita; poi improvvisamente, ti rendi conto che è finita, come il tempo, come la vita.
La solitudine è non riuscire più a farci compagnia, l’incapacità di riempire quel vuoto che ci portiamo dentro; la distanza tra noi e i nostri fallimenti.
Perché esiste l’odio in questo mondo? Non esiste cosa più insensata di un odio verso qualcosa che in realtà non esiste, verso un nome. Che cos’è un nome? Solo una parola che descrive l’apparenza, ma non l’essere di una persona. Qualcosa su cui ci basiamo per classificare, ma non per conoscere, qualcosa su cui ci basiamo per pregiudicare, ma non per imparare ad apprezzare. Che cos’è un nome? Una canzone sarebbe lo stesso in grado di incantare anche se avesse un altro titolo. L’amore non sta a guardare queste cose, esso va oltre l’apparenza.
Non bisognerebbe mai ammalarsi di aspettative. Le aspettative generano i tormenti e i tormenti generano il dolore.
L’onda, dopo la sua danza, si inchina alla terra prima di morire.