Giacomo Lorenzini – Stati d’Animo
Quando scende la sera e i miei occhi cercano e non trovano i tuoi, il futuro sembra divenire sempre più scuro. Come il fulmine squarcia le tenebre i tuoi occhi illuminano i miei e il futuro s’illumina e si colora.
Quando scende la sera e i miei occhi cercano e non trovano i tuoi, il futuro sembra divenire sempre più scuro. Come il fulmine squarcia le tenebre i tuoi occhi illuminano i miei e il futuro s’illumina e si colora.
E il fatto che avevo dei problemi ad essere un “essere umano.”
Amo il timido e delicato sole d’inverno. E se in estate “picchia”, d’inverno accarezza.
Strada facendo capirai chi valeva la pena seguire e chi è stato bene lasciare dietro te!
Troppo facilmente ci si dimentica che forse l’unico modo di essere diversi è provare ad essere se stessi, e allora se essere è troppo complicato meglio apparire, almeno è più facile confondere gli altri distraendoli, con la bellezza del contenitore, dalla mancanza assoluta dei contenuti.
In un momento, d’un tratto, quando mi sentivo ormai al sicuro, davanti a me con aria grigia li incontrai di nuovo. Pensavo fossero spariti, sbagliavo. L’aria ormai gelida mi avvolse e i fantasmi del passato mi cullarono in una macabra ballabile danza.
Se potessi essere qualcosa di diverso, sarei come sono, ma lascio il mio posto a chi nella vita si è arreso all’inevitabile appartenere.