Antonio Papi – Stati d’Animo
Una persona veramente sensibile non guarda ciò che possiede, guarda ciò che è.
Una persona veramente sensibile non guarda ciò che possiede, guarda ciò che è.
La rabbia cova quando l’ego non si sfoga.
Cosi vicini e tuttavia cosi distanti.
Ci sono giorni che passano inosservati e li lasciamo andare ed altri che restano anche se passati ormai da anni. Ci sono giorni rimasti prigionieri di altri giorni in attesa di essere liberati. Ci sono giorni arrivati troppo presto ed altri aspettati da sempre che forse non arriveranno mai.
Mi dissero che il trucco è trovare un sentimento e lasciare che esso ti pervada, sino a quando non c’è più bisogno di pensare a cosa scrivere. Ciò che ho trovato mi spaventa tutt’ora. Mi spaventa quel senso di vuoto e passività che deriva dal dolore, quella voglia di arrendersi che segue la consapevolezza che la vita è quel che è e niente di più. Ma ciò che mi spaventa ancora di più è la prospettiva che il dolore sia realmente il mio sentimento guida. Non c’è cosa che temo di più.
Sono un uomo fortunato; innanzi ho un futuro che non conosco.
Lo stordimento del distacco era passato, ma il dolore mi colpiva all’improvviso, piegandomi in due e torturandomi il corpo di singhiozzi. “Dove sei?” Gridavo nella mia testa. “Dove sei andato?”. Ovviamente, non ebbi mai risposta.