Gigliola Perin – Stati d’Animo
Come può un pensiero renderti schiava di un ricordo? Come può un pensiero darti calore e gelo? Come può quel pensiero possederti il cuore ed incatenarti l’anima dentro la mente? Come può? Come può?
Come può un pensiero renderti schiava di un ricordo? Come può un pensiero darti calore e gelo? Come può quel pensiero possederti il cuore ed incatenarti l’anima dentro la mente? Come può? Come può?
Preferisco i giorni alle persone perché comunque vada essi ritornano sempre l’indomani.
Siamo equilibristi su quel filo di emozioni chiamato: “attimo”.
Difficile dimenticare, usi la lingua come una spada.
A volte è un meccanismo perverso quello che il nostro cervello utilizza nel processo di conservazione dei segmenti di vita, e a nostro discapito riavvolge il nastro dei ricordi e ce li ripresenta partendo da quelli che ci han fatto male avvolgendo nella nebbia quelli belli… a volte forse è attraverso l’ennesima sensazione spiacevole che si sprigiona da quei ricordi che finalmente riusciamo ad assaporare totalmente quel bello che comunque ne ha fatto parte.
La depressione porta alla pazzia.
Ci sono persone che entrano nella nostra vita in punta di piedi e ci arrivano subito all’anima. Poi inevitabilmente quando se ne vanno fanno un gran fracasso.