Gigliola Perin – Stati d’Animo
E se tu potessi sentirmi capiresti i miei silenzi e le mie emozioni.
E se tu potessi sentirmi capiresti i miei silenzi e le mie emozioni.
La logica ci frega sempre. Non è il momento giusto, non è la persona per me, non durerebbe, non sono pronto. La logica inventa scuse, crea alibi, alimenta incertezze, costruisce scappatoie. L’amore non è questione di logica però, bisogna avere il coraggio di osare. Un cuore sa cosa è meglio per se stesso, tu seguilo, e sarai felice.
Non posso rattristarmi per le tante persone che non mi hanno apprezzato: Gioisco per le poche che mi hanno compreso.
Da quando ho smesso di pensare a chi non meritava nulla mi sento di nuovo bene.
Tessere di un mosaico, pezzi di puzzle, fili tra le cuciture, molliche di pane, perline di una collana, chicchi di caffè, granelli di polvere e polline di fiori: oggi mi circondo di cose piccole ed essenziali ed il richiamo è alle tue parole, anch’esse piccole ed essenziali, incisive, che prendono la mia giornata e ne fanno ciò che vogliono. Parole che progettano interi percorsi, sentieri scoscesi, tortuosi che formano solchi senza seme e fossi e ci cado dentro come bulbo che aspetta parole più gentili per fiorire, in questo giorno delle piccole cose.
L’unica cosa che mi preoccupa è di non aver alcuna preoccupazione.
Ed è così, urlando in un cielo grigio e silenzioso, che cadono le idee come questa pioggia.