Gigliola Perin – Stati d’Animo
Inizia un nuovo giorno tra domande ed incognite. L’unica cosa certa è nascondere i tuoi tormenti dentro una maschera d’indifferenza. Guardami. Sorrido. E mentre il mondo inizia a camminare, io vivo nel vuoto.
Inizia un nuovo giorno tra domande ed incognite. L’unica cosa certa è nascondere i tuoi tormenti dentro una maschera d’indifferenza. Guardami. Sorrido. E mentre il mondo inizia a camminare, io vivo nel vuoto.
Lo sguardo è una comunicazione visiva, non verbale, con cuore contro cuore.
Siamo solo dei grandi stupidi. È il prezzo da pagare per appartenere alla razza umana.
Non ho dimenticato il tuo sapore. Lo assaporo sempre nei pensieri.
Ho bisogno di chi resta, non di qualcuno da ricordare.
Tu dolcissima fanciulla, illibata, ancora acerba, libera di volteggiare nei pensieri più nascosti della mente, di saltare tra gli alberi e le foglie in un bosco di fiori cangianti di mille colori. Fortunato sia colui che incrocia il suo sguardo, in esso si completa la bramosia dell’amore.
Arriva un momento in cui più che voglia di felicità, si desidera un po’ di tranquillità.