Nicola Carrara – Stati d’Animo
Dopo aver conquistato l’Everest con tanta speranza e sacrifici, ti accorgerai del senso di vuoto dopo essere tornato a terra contro volontà.
Dopo aver conquistato l’Everest con tanta speranza e sacrifici, ti accorgerai del senso di vuoto dopo essere tornato a terra contro volontà.
Solo il sentire quell’odore salmastro nell’aria le raccontava la storia della sua vita, lo sguardo perso all’orizzonte, i piedi nudi sulla sabbia umida che ancora ricorda le carezze del mare, le dolci e forti tempeste del cuore. Tutto la faceva trasalire di emozioni, era come se l’anima volasse pur essendo ancorata a terra là dove i sogni si facevano pelle e brividi.
Ho la sensazione accresciuta di sentirmi una persona pericolosamente sana in un manicomio.
Non so neanche io cosa mi succede. Ma alcune volte l’atmosfera di una festa mi mette tristezza, tanto da farmi scendere una lacrima. Forse è perché avverto che non riuscirò a viverlo come vorrei.
Non solo i temporali inzuppano la pelle, alcune emozioni squarciano il nostro cielo, raffreddano l’anima, bagnano occhi e guance.
Prendi tanti piccoli pacchettini, mettici dentro tutti i vaffanculo, le lacrime, le delusioni, i tradimenti. Racchiudi dentro essi ferite, cicatrici e brutti ricordi. Incartali per bene… Apri la finestra e lanciali così nel vento. Liberati di ogni sensazione negativa, lascia dietro te ogni dolore e guarda avanti con nuovi occhi e nuovi pensieri. Solo così potrai vedere nuovi orizzonti e nuove strade.
I miei pensieri sono sempre in movimento, come le onde del mare.