Maria Viola – Stati d’Animo
Amo quando piove, è come se il cielo piangesse con me.
Amo quando piove, è come se il cielo piangesse con me.
Per dare voce a un’emozione, usa il linguaggio del cuore.
Siamo talmente affamati d’amore che spesso divoriamo quello che crediamo tale senza neppure sentire il sapore.
Le stelle di cui abbiam bisogno le si vedono all altezza dei nostri occhi, non in cielo.
Mi vesto di quelle che vengono definite stranezze. Ho le cerniere in pieno volto per aprire e chiudere sorrisi. Ho i lacci di un corsetto costrittivo sempre ben stringati sul petto per non lasciar uscire cuore a sproposito. Il mio cuore è a sproposito. È uno sproposito spropositato. Sproporzionato, sprangato e con la chiave lasciata da dentro, nella serratura, per impedire ogni tipo di incursione maldestra. Verresti mai a rubare a casa del ladro? E se il padrone di casa avesse saputo a che ora fosse arrivato il ladro, avrebbe lasciato l’uscio di casa incustodito? E non prendiamocela col ladro, ma col padrone! Ho le cerniere che vogliono essere oleate. Ho i nodi nel lacci.
La protesta della mente: essere originale tra gente comune.
Se mai un giorno dovessi dirmi una bugia, pensami. Se mai un giorno dovessi mentire per amore, pensami. Se mai un giorno scoprissi che tu hai mentito, piangimi.