Ai Yazawa – Stati d’Animo
Fino a quel giorno ero vissuta correndo come un’ossessa dentro un tunnel buio, cercando di raggiungere l’uscita. Che però non era una semplice uscita, era un grosso buco bianco. E io ne ero terrorizzata.
Fino a quel giorno ero vissuta correndo come un’ossessa dentro un tunnel buio, cercando di raggiungere l’uscita. Che però non era una semplice uscita, era un grosso buco bianco. E io ne ero terrorizzata.
Ci sono giorni che hai bisogno di silenzi, per capire, per comprendere, per incassare i colpi per farsi domande e sopratutto per darsi risposte che solo il cuore può darti.
Le cose che amo, sono molto poche. Non mi affeziono facilmente. Ma quando decido di regalare il cuore a qualcuno, lo faccio totalmente, completamente, interamente, incondizionatamente, continuamente. Per sempre.
L’errore più grande che ho fatto in vita mia è che non sono stata sincera con i miei sentimenti e il risultato è che il mio cuore, o almeno una parte, non è riuscito a mentire insieme a me. È rimasto la, dove lo ho lasciato.
Quando ti rendi conto che chi hai vicino non ti tiene più la mano ma viaggia su un binario tutto suo, al primo bivio cambia direzione e lascialo viaggiare per la sua strada, evidentemente avete due destinazioni diverse.
Ieri ho capito che l’ermetismo non porta a nulla, e oggi ho fatto un fioretto: affrontare le cose senza scappare. Ma mi rendo conto che mi è troppo difficile. Forse perché vivo di sensazioni aspettandomi che gli altri facciano lo stesso e credendo quindi che le parole poco contano se ci si capisce al volo. Quando troverò la persona che mi capirà al volo, forse tutto sarà più semplice e io potrò essere me stessa: ermetica.
Emozionarsi, non vuol dire essere sensibili. Emozionarsi, anche per le più piccole o semplici cose, vuol dire sentire la vita scorrere in noi. Emozionarsi, è vivere.