Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Quante lacrime ho consumato senza rendermi conto che, in fondo, la vita mi curava in silenzio.
Quante lacrime ho consumato senza rendermi conto che, in fondo, la vita mi curava in silenzio.
Vivi la vita, lotta, affronta le delusioni, le sconfitte, le difficoltà. Sii sempre pronta a donare un dolce sorriso, una parola di conforto, un tenero abbraccio, pensa che tante persone soffrono come te e più di te.
Ridatemi gli anni 80/90 bim bum bam alle 4 le biciclette le partite a pallone in mezzo alla strada ridatemi le ginocchia sbucciate, ridatemi le urla di mia madre che gridava e sentiva tutto il quartiere che avevo fatto tardi, ridatemi la sensazione che dava un solo bacio sulla guancia dato dalla prima cotta alle medie. Ridatemi tutto…
Quando credi di non poter continuare. Credi prima in te stesso. E vedrai che domani troverai la forza per ricominciare. Perché tu sei nato per offrire a questo mondo. Pace, bontà e felicità. Ricorda che il signore, mai ti abbandonerà. Il suo amore immenso, per sempre ti accompagnerà.
Non è la distanza che rovina le relazioni, sono i dubbi quelli che lacerano il rapporto.
Sai quando ti senti morire? Quando vorresti solo essere invisibile? Quando cammini per strada tu e il tuo corpo non perfetto… e ti senti chiamare con epiteti non proprio carini e fai finta di niente ma quelle parole ti arrivano tutte una dietro l’altra al cuore. La cosa peggiore non è solo questa è non essere creduti da chi hai intorno, la cosa peggiore è quando torni a casa e ti domandi ma è vero? E vorresti solo nasconderti, non sei neppure capita… Oggi dico a me stessa come lo dicevo allora chiedo rispetto! È il mio grido al mondo!
Quando scende la sera e i miei occhi cercano e non trovano i tuoi, il futuro sembra divenire sempre più scuro. Come il fulmine squarcia le tenebre i tuoi occhi illuminano i miei e il futuro s’illumina e si colora.