Julietta Moranduzzo – Stati d’Animo
Lasciatemi in un tempo sospeso, io sto bene lì.
Lasciatemi in un tempo sospeso, io sto bene lì.
Siamo fragili e spesso piccole anime appese ad un filo. Siamo vulnerabili e deboli. Siamo anime pronte ad amare e dare, ma anche anime capaci di spezzasi al suono di una bugia, di un tradimento e al rumoroso silenzio di qualcuno che si volta e se ne va. Siamo umani, ma nascondiamo una grande forza che ci permette di risalire, ricostruirci e rinascere.
Ero disposta, a credere in me stessa, e che tutte queste cicatrici sparissero, ma, ora, non credo in me stessa, e le cicatrici non se ne andranno mai più. Ma ormai ci sono abituata, credo che ormai sia un lato di me la sofferenza, e mentre sputo sangue, nessuno si accorge dentro che ho un vuoto, incolmabile, e probabilmente, nessuno sarà capace di riempirlo, perché ormai, è troppo tardi per salvarmi.
Il silenzio che avvolge il pensiero, nel meriggio che attende la sera, somiglia allo scuro d’un cielo, che vuole il suo sole scordare, perché non s’è visto tornare.
Credo sia necessaria molta più dolcezza nell’abbandonare un cuore che nel conquistarlo.
Alcune emozioni non si proveranno più perché sono uniche.
Non nascondiamo le nostre emozioni dietro a una maschera, mostriamoci quali siamo, nei momenti di gioia e di dolore, quando siamo allegri e quando siamo tristi, siamo semplici e spontanei, non temiamo il giudizio degli altri perché le emozioni sono la voce del cuore.