Domenica Borghese – Stati d’Animo
Sono un vulcano addormentato, non svegliatemi.
Sono un vulcano addormentato, non svegliatemi.
Il piacere di regalare a chi se lo dovrà prendere in quel posto.
Il dolore nel cuore è dignitoso e celato, un fardello che tutti hanno sulle spalle. Stolto è colui che ne fa scempio pubblicizzandolo per ottenere i consensi di un vasto pubblico; il percorso verso il conforto è la stretta e unica amicizia; è bandito il pietismo. Caliamo il sipario.
Meglio essere soli in mezzo allo schifo, che schifo tra lo schifo.
“Hai trovato l’altra metà di te?” “Quale metà? Io sono intera!” Parlo spesso con me di me stessa per capirmi, ho ancora tante parti di me che devono crescere e per questo mi sento molto figlia. Il giorno in cui mi dividerò da me stessa sarà per amore; altrimenti resto intera perché non voglio rompere la mia vita.
Adoro i giochi di parole, anzi mi diverte l’idea che le parole giochino spensierate sui prati dell’animo, che ridano come bambine solleticate dalla mia penna.
Urlo, come il mare in tempesta, che sbatte e si infrange sugli scogli dei miei errori e non so cosa potrei far per cambiare il passato, rimediare non si può, quello che fu resta, quello che sono, lo sarò per sempre.