Floriana Antonelli – Stati d’Animo
E non ti accorgi che sono le persone tranquille come me ad aver la tempesta dentro ai pensieri.
E non ti accorgi che sono le persone tranquille come me ad aver la tempesta dentro ai pensieri.
Non sei tu a voler guardare al passato, altri ti prendono per mano ributtandoti dentro. Non puoi fare altro che guardare indietro una volta smossi i ricordi, la curiosità torna a galla.
Ho un motivo per essere triste? Se è per questo, non ne ho nemmeno uno per gioire…
Il canto del mare termina sulla riva o nei cuori di chi l’ascolta?
Assaporando stagioni di ricordi ti ritrovo primavera del cuore, ora anima sospesa, in leggiadro pensiero…
Qualcuno aveva soffiato sulla brace e il fuoco si era rianimato. Avevo dentro una carica enorme, ma anche una sensazione di vergogna. Mi vergognavo di quella mia sensazione, perché mi sembrava di essere ridicolo. Una parte di me mi diceva che ero stupidamente eccitato e che sarebbe stato solo uno sporadico entusiasmo e alla fine non sarebbe cambiato nulla.
Dire “eccomi” quando fuori c’è l’arcobaleno è un conto. Dire “sono qui” anche se c’è un temporale è tutt’altra cosa. Smettiamola con le promesse facili, la gente come me ha smesso di dare credibilità alle chiacchiere.