Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Riconosco che la sensibilità è una delicata tortura.
Riconosco che la sensibilità è una delicata tortura.
C’è chi sa solo parlare, e chi sa anche ascoltare. C’è chi sa solo guardare, e chi sa anche fare. C’è chi dice che il suo problema sia sempre il più grosso, e chi crede che il prossimo possa averne di più grandi. C’è chi pensa sempre a se stesso, e c’è chi guarda anche l’altro. C’è chi non mi piace affatto, e chi adoro.
Respiro nell’anima il respiro della notte, in una disincantata veglia attendo il domani.
Ogni lacrima esilia un frammento di dolore.
I pensieri della notte sono stelle luminose che accompagnano dolcemente il sonno, o buchi neri che inghiottono avidamente l’anima.
Permettimi di liberarmi come una foglia secca tra le tue mani; poiché tu sei la radice della mia vita.
Ci saranno sempre parti di te che continueranno a danzare insieme alle foglie in autunno.