Barbara Frau – Stati d’Animo
Avete presente quando una storia finisce? In certi istanti c’illudiamo di abbandonare il ricordo, ma durante qualche notte insonne lo rievochiamo per scuotere il cuore inerme e l’anima persa.
Avete presente quando una storia finisce? In certi istanti c’illudiamo di abbandonare il ricordo, ma durante qualche notte insonne lo rievochiamo per scuotere il cuore inerme e l’anima persa.
Amo l’immortalità dell’attimo, che per quanto breve possa essere, non lo sarà mai abbastanza.
Voglio ricordarmi di quei giorni dove una lacrima era la mia unica compagna. Di quelli dove il vuoto era un assordante silenzio. Dove il rumore della delusione rimbombava in me senza tregua. Voglio ricordarmi di quei giorni sempre. Perché sono stati difficili ma importanti. Hanno segnato il mio cammino, la persona che sono e il mio modo di vivere la vita. Oggi che quel periodo è sempre più lontano lo sento ancora vivo in me come uno dei momenti più importanti e fondamentali della mia vita. Il dolore non uccide, ma cambia, modifica e sicuramente rafforza!
Helena era stata di colpo il regalo del destino, era un silenzioso ‘oh! ‘ di stupore mentre il suo pianeta ormai arido e spento ruotava inerte intorno a un sole che pareva brillare solo per gli altri. Era stata la commozione di scoprire che, in mezzo alle rocce e alla terra bruciata dall’arsura, un unico miracoloso filo d’erba stava germogliando.
Vorrei riuscire a trasformare ogni lacrima in un secondo di felicità… non ogni secondo di felicità in una lacrima.
Io ho imparato a pensare alla solitudine come ad un’altra persona, mia amica intima, gelosa e che non vuole nessun altro tra i piedi… una persona di cui puoi fidarti, non come certi “amici” falsi e traditori che mi hanno portato a questa condizione… ora posso stare tranquillo perchè lei non mi tradirebbe mai… anzi adesso è avere gente intorno che mi dà fastidio.
A volte la risata è la prima difesa… quando si è di fronte all’assurdo, al tabù… è liberatoria.