Silvia Nelli – Stati d’Animo
È il sapore e il calore di una famiglia a rendere grandi le piccole cose.
È il sapore e il calore di una famiglia a rendere grandi le piccole cose.
L’invidioso non muore mai una volta sola, ma tante volte quanto l’invidiato vive salutato dal plauso della gente.
Quando chiudere un occhio comincia a sembrare un tic nervoso. Devi prendere una decisione; o chiudi anche l’altro o tieni tutti e due aperti.
Ti fanno crescere nei valori migliori. Ci insegnano ad aver fiducia nelle persone e nel prossimo. A rispettare la vita e il pensiero altrui. A non giudicare mai, chi è diverso da te e chi sceglie di vivere in modo diverso. Poi cresci e capisci; che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio, che il rispetto è molto preteso ma poco dato e che il giudicare è il passatempo preferito di molti!
Si dice che l’amore non è dirsi mille volte ti amo, si dice che l’amore è esserci. Si dice che l’amore è capirsi, comprendersi e appoggiarsi. L’amore non è proprio così. Lui è fatto anche di quei mille ti amo e se diventano diecimila anche meglio. Ma l’amore è anche litigare, scontrarsi… Trovare punti d’incontro e proseguire. L’amore è dirsi sempre in faccia quello che si pensa, anche se quel qualcosa può ferire e non piacere. L’amore è spesso soffrire, per un dolore dell’altro, per una incomprensione. È soffrire perché non ci si sente capiti, sufficientemente tutelati. L’amore è trovare i compromessi giusti per scolpire un “noi” decisamente forte. Tutte queste belle cose e tutte queste difficoltà esisteranno in ogni amore… ma solo quello che è veramente amore li supererà tutti.
Io che sono solo un grandissimo casino, lo sono nella mente, nel cuore e nell’anima. Io così sicura di me e allo stesso tempo la confusione totale. Io che spacco il mondo in due ma crollo di fronte ad una sciocchezza se essa mi arriva dritta al cuore. Io che non sono nessuno, ma so di valere per chi conta per me. Io piena di “se”… si… di quei “se”… che non accetto mai dagli altri perché io sono per il si e per il no. Io che chiedo chiarezza e coerenza alle persone e poi mi trovo sempre a combattere con i “non lo so” della gente. Io che mi sono rotta le palle di veder elevare bugie sulle vette più alte sopra a verità che andrebbero gridate al mondo. Io che prima piangevo per una parola storta, oggi so che tutte le parole storte, le parole di troppo, le parole di chi “non sa un cazzo” meritano solo una risposta: “vaffanculo”!
L’amicizia è una cosa libera, una scelta libera. Ognuno è libero di essere amico di chi vuole, nessuno può decidere il contrario. L’esperienza e l’intelligenza mi ha insegnato che più si vuol dividere qualcuno e più li uniremo… Più vogliamo far rimanere solo qualcuno e più soli saremo!