Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Le ferite che fanno più male sono quelle procurate da chi amiamo.
Le ferite che fanno più male sono quelle procurate da chi amiamo.
Gli sguardi più belli sono quelli che si ricevono dalle persone che ti vogliono veramente molto bene. Gli altri, ti scrutano soltanto.
La vita se ne va in un soffio. I giorni, i mesi e gli anni passano velocemente. Perché sprecarli stando male per chi non merita, arrabbiandosi inutilmente con chi non capisce e aspettando chi non arriverà mai. Vivo e stravivo perché lo preferisco ad una sopravvivenza che saprà darmi solo un domani fatto di rimpianti.
E dopo l’ultima lavatrice, programma “delicati”, detersivo profumato, smacchiatore, ammorbidente quanto basta, mi auguro che domani ci sia il sole, che le macchie siano andate via e il colore non sia sbiadito! Mi dispiacerebbe se il mio cuore perdesse quel suo colore vivace, caldo, quel suo inconfondibile profumo di buono, e se qualche fibra si fosse infeltrita, ma, tant’è, nel gioco delle parti qualcosa si mantiene ma qualcosa è inesorabilmente destinata a degradarsi.
Le lacrime sono la valvola di scarico del nostro cuore in pressione… se non cadessero, esploderebbe!
Questa sera mi sento un po’ cosi con il cure dolce ma come un mare in tempesta.
E poi, dopo tanta solitudine, senti quella voglia di rinascere, rinascere e parlare, parlare e parlare con coloro che di solitudine ne hanno vista fin troppo, anche più di te!