Claudia Marangoni – Stati d’Animo
Mai tenersi legate le persone; quelle le devi vivere, non soffocare.
Mai tenersi legate le persone; quelle le devi vivere, non soffocare.
Ogni cosa che viene Illuminata dal sole della vita porta dietro di sé l’ombra del passato.
Faccio opera di nascondimento e di diminuzione. Una matematica che mi sottrae, ripartendomi le logiche. Quando mi sono ritrovata a moltiplicare le basi della mia realtà per le altezze dei miei sogni e il risultato è stato dividermi per due, tra ciò che restava dell’infranto e ciò che mi lasciava definitivamente. Geometrie che perdevano la mia stessa figura su piani irregolari, e solidi a costruire palizzate insormontabili. Non mi piace chiedere. Non oso chiedere. Ricerco parole che mi facciano perimetro di protezione e recinti spinati per non far entrare più nessuno. Mi affronto a testa bassa come se mi giungessi da fuori e ci fosse da temere. Divento preda. Sono arma. Mi sarei salvata se non avessi sparato. Non è come penso. È come sento.
L’odio è una cosa disgustosa: divora il corpo e l’anima.
Amo le persone determinate, evito quelle incerte, quelle del “se”, quelle del “ma”, sono coloro che ti fanno perdere tempo nella vita e trafugano dalla tua personalità.
Dicono che chi ha gli occhi chiari vede meglio la luce del mondo, allora perché io non ci riesco?
Stanca di vedere un mondo che vede e vive sottosopra!