Megan Gandy – Stati d’Animo
Mi sono sempre chiesta: ma tra milioni di persone, proprio a me tu dovevi capitare?
Mi sono sempre chiesta: ma tra milioni di persone, proprio a me tu dovevi capitare?
Il guaio non è se non capisci gli altri, il guaio è se non capisci te stesso.
Vorrei essere un’aquila, volare libero in quel blu incantevole, volare via lontano da un mondo di limitazioni mentali, da un mondo dove regna la cattiveria.
Ho una borsa piena di passi nell’ignoto.
Dov’è la mia anima? Lì da te.
Eppure ci basterebbe almeno un sorriso al giorno che illumini il nostro viso, una carezza sulla pelle come lieve brezza, per donarci un po’ di felicità. In fondo siamo fatti di anima.
La pace interiore deriva dal desiderio di non desiderare nulla.
Il guaio non è se non capisci gli altri, il guaio è se non capisci te stesso.
Vorrei essere un’aquila, volare libero in quel blu incantevole, volare via lontano da un mondo di limitazioni mentali, da un mondo dove regna la cattiveria.
Ho una borsa piena di passi nell’ignoto.
Dov’è la mia anima? Lì da te.
Eppure ci basterebbe almeno un sorriso al giorno che illumini il nostro viso, una carezza sulla pelle come lieve brezza, per donarci un po’ di felicità. In fondo siamo fatti di anima.
La pace interiore deriva dal desiderio di non desiderare nulla.
Il guaio non è se non capisci gli altri, il guaio è se non capisci te stesso.
Vorrei essere un’aquila, volare libero in quel blu incantevole, volare via lontano da un mondo di limitazioni mentali, da un mondo dove regna la cattiveria.
Ho una borsa piena di passi nell’ignoto.
Dov’è la mia anima? Lì da te.
Eppure ci basterebbe almeno un sorriso al giorno che illumini il nostro viso, una carezza sulla pelle come lieve brezza, per donarci un po’ di felicità. In fondo siamo fatti di anima.
La pace interiore deriva dal desiderio di non desiderare nulla.