Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
A volte rincorriamo ciò che ci rincorre da tempo e noi neppure ce ne accorgiamo.
A volte rincorriamo ciò che ci rincorre da tempo e noi neppure ce ne accorgiamo.
Con me ci stò bene! Ma, se muoio io, non avrò più nessuno!
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Spesso sostengo lungheconversazioni con me stessae sono così intelligenteche a volte non capisconemmeno unaparola diquello che dico.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.
Si resiste a stare soli finché qualcuno soffre di non averci con se, mentre la vera solitudine è una cella intollerabile.
Non c’è un essere umano più infelice di quello in cui nulla è abituale tranne l’indecisione.