Luciano Meran Donatoni – Stati d’Animo
Ogni volta che inseguo la fiducia, mi perseguita il dubbio.
Ogni volta che inseguo la fiducia, mi perseguita il dubbio.
A volte neanche i sogni che, dopo tanto sperare si realizzano, sono come li avevamo immaginati.
Mi piacciono quelle persone che mi dicono le cose come le pensano. Che non hanno sempre quella parola gentile ed educata tanto per apparire migliori. La schiettezza e la spontaneità sono tra le cose più belle che puoi trovare ed apprezzare in una persona. Credimi; le persone così non ti mentiranno mai, e tu saresti al sicuro.
Le lacrime scendevano da sole lentamente; la risposta è nel cielo.
Ho composto intere filosofie per dare risposta alle tante domande che mi pongo, e delle volte ho ricevuto anche risposte. Eppure molte paure mi rimangono, e altrettante domande. Oggi sono sola come ieri, e ancora mi domando cosa ci faccio io al mondo, e qual è il senso del mio essere qui, e dove andrò a finire dopo questa vita. L’esistenza a volte mi minaccia ed io cerco un rifugio, una protezione da quel senso di precarietà che è la mia vita. Per me ieri come di oggi è l’angoscia di fronte alla morte, e al’insicurezza che so di avere in me, il mio inizio e di non poter padroneggiare il mio destino. Il castello di vetro che mi sono costruita come una fortezza attorno a me è un involucro che mi protegge dal mondo esterno, dalle sofferenze e dal dolore. Però quando sento di poter far crollare quel vetro decodo di affrontare le mie paure e lasciarmi abbandonare dall’amore, quello che sa accarezzare, quello che sa comprendere l’anima e il cuore che dal gelo profondo si scioglie come neve al sole. Ora sono sola con me stessa, ma serena perché affronto attraverso i miei silenzi la mia esistenza.
Tutto ciò che ruota attorno alla nostra esistenza fa parte di un disegno molto complesso. Noi agiamo di conseguenza e ci adeguiamo. Siamo un granello di polvere nell’universo.
Osservi le cose semplici che nella vita ci sono e resti attratto per la loro semplicità.