Michela Strega – Stati d’Animo
Amo la dolcezza ma mi fa schifo la sdolcinatezza. È fastidiosa come il miele sulle mani.
Amo la dolcezza ma mi fa schifo la sdolcinatezza. È fastidiosa come il miele sulle mani.
Così va il mondo.Crocifiggono Gesù, sparano una revolverata a Ghandi, decapitano Thomas More, avvelenano Socrate. La società ha scarsa considerazione per l’onestà, la bontà, i buoni sentimenti.Potremmo dire che “così va il mondo”. Siamo più esattamente al cospetto di un fenomeno che ha ispirato grandi capolavori della letteratura, dalla Repubblica di Platone all’Idiota di Dostoevkij. Sembra quasi di assistere ad un gioco.E indubbio che noi non viviamo in un mondo popolato di uomini capaci di amare. È decisamente più facile che ci si imbatta nell’egoismo, nell’invidia, nella crudeltà, nell’inganno, nell? Intrigo, nel parassitismo. Questo perché la nostra società è stata creata da uomini tutt’altro che perfetti. Per far fronte a tutto ciò e continuare a vivere ugualmente nell’amore a credere nell’amore, dobbiamo essere straordinariamente forti.L’amore ci impone di essere forti.
La solitudine è sentirsi a disagio con le persone, non perché le persone sono sbagliate, ma perché lo è chi manifesta nel non accettare gli altri la negazione del proprio non accettarsi.
La finiamo con gli eccessi e gli struggimenti d’animo? Iniziamo a vedere le cose nane per come sono e non lasciandoci ammaliare ed anestetizzare dalle ombre riflesse nelle caverne del nostro cuore? Ho sempre creduto che se riuscissimo a catturare le impressioni, prima che con gli occhi, con il naso e le mani, le sensazioni che ne avremmo tratto sarebbero state complesse, ma nell’ordine del reale; gli occhi sono soggetti a troppi giochi di luce per dirsi obiettivi, come quando sei fuori, esposto troppo a lungo al sole, poi, entri a casa e vedi il sole dappertutto. Funziona più o meno così.
Resta fuori dai miei guai.La mia testa ti chiede di andartene. Sola con le sue inquietudini e le sue noie, sola senza l’obbligo di dover rispondere e spiegare.Abbandonami qui, tra queste quattro mura, nel caos del mio esistere.Lo so già che avrò paura, la realtà è che detesto rimanere sola.Mi spaventa dover combattere con i mostri delle mie assenzeconsapevole ormai che non ci sarà un vincitore, che nessuno sarà disposto a rinunciare.E’ una lotta nel silenzio modellata dall’angoscia.Polvere sugli occhi che non fa vedere, che confonde e scaraventa a terra.Odio stare sola, odio stare sola.Ne uscirò, prima o poi lo farò.
Quando si è dato tutto, non resta che riprendersi tutto.
È vero… sono una principessa diversa da tutte le altre!