Michele Sannino – Stati d’Animo
Bisogna avere un carattere forte, come una roccia, per andare avanti o per fare qualcosa nella vita.
Bisogna avere un carattere forte, come una roccia, per andare avanti o per fare qualcosa nella vita.
Ho tutto scritto sulla schiena. I mille rifiuti tra i reni, le impossibilità sulle scapole, l’ansia che scende dalla nuca a seguire le vertebre tra i suoi anelli e vi scivola in mezzo come nastro di raso finissimo; la paura che mi fa un giro di morte, da fianco a fianco, a cingermi saldamente. La paura. È un gioco diabolico il suo. Occhi sbarrati che, se anche volessi chiuderli per difendermi, non potrei. Non posso. Mi resta solo di voltarmi di spalle e continuare queste mie scritture, incise con bisturi dilanianti e sferzate crudeli. Poi, si rigenera. Pelle diafana ed elegante. Allontanarsi, dondolando.
Io sono vita della mia anima, io sono le mie radici, appartengo al tempo, ed è con me che porto il più bello e pesante dei fardelli, l’amore!
La classe la vedi nei gesti, nel portamento, ma più di tutto in quegli occhi che sembra ti scrutino l’anima!
E sì, forse sono troppo sognatrice, troppo presa dalla bontà dell’emozioni, dalla bontà delle persone. Troppo persa nei miei sogni. Ma chi ogni tanto non si perde nella magia di ciò che potrà essere, chi non sogna ciò che desidera; “un domani migliore”! Forse sono banalmente giudicata, ma non importa, mi piace essere come sono. Mi piace guardare negli occhi delle persone e apprezzarle per quello che sono, per quello che sanno trasmettermi e non importa ciò che dico gli altri, perché per me conta la bellezza interiore delle cose, delle persone. Per me può essere prezioso qualcosa/qualcuno che per altri non conta niente! E si, rimarrò sempre una sognatrice, una che vive, spera, sogna e lotta spera nonostante tutto!
Non bevo per dimenticare… perché non servirebbe a niente… bevo per allontanarmi da questa tremenda realtà almeno per un po’, e poi nel caso dovessi pensarti lo farei con un sorriso che di certo non ha un senso.
Lo sguardo è più profondo degli abissi del mare.