Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Certi tormenti hanno il vezzo del risultare eleganti; sta lì l’esercizio perfido della loro condanna.
Certi tormenti hanno il vezzo del risultare eleganti; sta lì l’esercizio perfido della loro condanna.
La disperazione stessa, per poco che duri, diventa una sorta d’asilo nel quale ci si può sedere e riposare.
La notte scorsa a mezzanotte mi sentivo immenso ma adesso mi sento come trenta centesimi.
Infelici sono quelli che hanno tanto cervello da vedere la loro stupidità.
Diffido della pietà. Esalta sentimenti piuttosto vili, un prurito di tutte le piaghe dell’anima.
Non c’è un essere umano più infelice di quello in cui nulla è abituale tranne l’indecisione.
Il controllo della mente: più pericoloso della ragione.